 Il metronomo : il migliore amico di un musicista... Il metronomo è un apparecchio utilizzato negli esercizi musicali per scandire il tempo con precisione mediante un ticchettio regolare. E’ formato da un’asticella d’acciaio fissata ad un perno alla cui base si trova un peso fisso. Un peso mobile scorre sull’asta stessa. Nell’asta d’acciaio sono segnate tante tacche, e, accanto a ciascuna è riportato un numero che va da 40 a 208 (se, ad esempio, portiamo il peso mobile sul 40 il metronomo eseguirà 40 “scatti” al minuto) e accanto a questi numeri vi sono delle scritte (Adagio, andante, moderato ecc...). Abbinando il numero degli scatti al valore di una nota, il metronomo ci suggerisce l’esatta velocità con la quale va eseguita la nota stessa. Anche se, l’autore del brano, ha una certa libertà nell’esecuzione delle note, infatti il più delle volte, sullo spartito non c’è un numero, ma una scritta (andante, allegro, moderato ecc...), che rappresenta un andamento variabile tra due numeri del metronomo:
Largo da 40 a 60 ; Larghetto da 60 a 66 Adagio da 66 a 76 ; Andante da 76 a 108
Moderato da 108 a 120 ; Allegro da 120 a 168 Presto da 168 a 200 ; Prestissimo da 200 a 208
Esistono due tipi di metronomo, ad orologeria (sinistra) ideato dal meccanico ed inventore Malzel che castruì per Beethoven; e quello ellettronico (accanto).
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